Appello Istituzionale

Bagnoli non è un palcoscenico, è la nostra terra

Oggetto: Denuncia delle modalità di bonifica del SIN Bagnoli-Coroglio, opposizione alla logica dei “Grandi Eventi” speculativi e richiesta di un nuovo modello di sviluppo sostenibile e partecipato.

Premessa: Un debito storico mai saldato

Da oltre trent’anni il quartiere di Bagnoli attende la restituzione della propria terra, del proprio mare e della propria dignità. La chiusura delle grandi acciaierie Italsider/Ilva negli anni ’90 segnò non solo la fine di un ciclo produttivo ma l’inizio di un’eredità di inquinamento che ha trasformato il territorio in un simbolo riconosciuto di degrado ambientale non ancora risolto.

Bagnoli non è solo un’area industriale dismessa: è la memoria storica di generazioni operaie, di rapporti sociali profondi, di conflitti e di mobilitazioni civiche. Il fallimento di piani di riqualificazione e ripetuti ritardi nella bonifica hanno consegnato alle nuove generazioni una ferita aperta, dove le promesse di parco urbano, spiaggia pubblica e mare balneabile rimangono in larga parte disattese.

Come rappresentanti dei cittadini nelle istituzioni, assistiamo con crescente preoccupazione all’uso di risorse pubbliche e all’indirizzo politico progettuale che sembra subordinare l’interesse collettivo a logiche di spettacolarizzazione e di grandi eventi di breve durata. Osserviamo inoltre come il processo di bonifica, anziché procedere verso un reale ripristino ambientale, sembri essersi trasformato in un’operazione di riqualificazione superficiale e estetica, propedeutica solo a rendere l'area appetibile per grandi investitori e circuiti internazionali di élite.

1. La critica alle "Finte Bonifiche"

Non possiamo accettare che il processo di bonifica diventi una mera messa in sicurezza superficiale o un’operazione con finalità di marketing territoriale, anziché uno strumento concreto di tutela della salute pubblica e di rigenerazione ambientale permanente.

2. Il miraggio dell’America’s Cup e la politica dei grandi eventi

L’annuncio del possibile ritorno dell’America’s Cup a Bagnoli svela una visione della città che non condividiamo. La logica del “Grande Evento” è, per sua natura, effimera e speculativa: concentra attenzione e risorse nel breve periodo, subordinando le scelte strutturali alle esigenze di un calendario internazionale. Ospitare l’America’s Cup non è una scelta neutra. Significa trasformare il lungomare in funzione dell’evento: spazi riservati ai team, strutture operative fronte mare, adeguamenti portuali, aree per sponsor e ospitalità. Anche se presentate come temporanee, queste opere orientano le scelte urbanistiche e condizionano il futuro assetto del litorale.

In questo quadro emergono criticità evidenti:

La scelta di anticipare interventi in funzione di grandi eventi ha già alimentato sfiducia, perché appare incoerente con un progetto di rigenerazione che metta realmente al centro la salute ambientale, la qualità della vita e le priorità delle comunità locali.

3. Le nostre richieste

In qualità di consiglieri comunali e municipali, chiediamo con urgenza:

Conclusioni

Bagnoli non ha bisogno di una "vetrina" per pochi giorni di esposizione televisiva. Ha bisogno di uno sviluppo sostenibile in cui salute e lavoro siano elementi prioritari della progettualità pubblica. Non permetteremo che il destino del quartiere venga sacrificato sull'altare di una nuova logica speculativa che nasconde sotto il tappeto le macerie di un secolo di industrializzazione selvaggia e devastazione ambientale.

Aderisci o Invia Proposte

Sei un rappresentante delle istituzioni, un'associazione o un cittadino? Contattaci per inviare la tua adesione formale o contributi al progetto.

I Firmatari in ordine alfabetico e raggruppati per municipalità

Luigi Aiello, Consigliere Municipalità 2
Chiara Capretti, Consigliera Municipalità 2
Pino De Stasio, Consigliere Municipalità 2
Angela Parlato, Consigliera Municipalità 2
Thomas Straus, Consigliere Municipalità 2
Giuseppe Aiello, Consigliere Municipalità 3
Armando Simeone, Consigliere Municipalità 4
Carmine Stabile, Consigliere Municipalità 4
Salvatore Pace, Consigliere Municipalità 5
Daniele Quatrano, Consigliere Municipalità 5
Elio Izzi, Consigliere Municipalità 9
Fabio Tirelli, Consigliere Municipalità 9
Diego Civitillo, Consigliere Municipalità 10
Rosa Esposito, Consigliera Municipalità 10
Domenico Quattromani, Consigliere Municipalità 10